





LA FAINA
immaginarlo letto da Claudio Capone, voce di Quark.
La Faina è un mammifero di dimensioni medie, sui 65 kg, che vive in un centro urbano densamente abitato del nord Italia. E' una creatura che ha bisogno di molte ore di riposo in quanto la maggior parte del tempo la impiega per nutrirsi e per attività cerebrali del tutto inutili, come ha dimostrato un recente studio dell'Università di Pittsbourgh. E' un predatore, e lo si può osservare procacciarsi il cibo, il fine settimana, in luoghi ampi e al coperto, dove deve vedersela con una grande varietà di mammiferi bipedi glabri dal pollice opponibile. Predilige la carne e il pesce, ma è onnivoro e non disdegna tuberi (anche fritti), vedure, frutta e surgelati, durante la digestione emette spesso e volentieri suoni forti e sgradevoli per l'udito, simili a barriti. E' una creatura molto abitudinaria e territoriale infatti delimita spesso il suo territorio ma anche altri, come pali, muri, auto, moto, passeggini, deambulatori, siepi e cancelli. Scienziati, biologi, psichiatri, andrologi, ginecologi, geologi, coprofagi,logorroici, politici, liturgici e nostalgici di tutto il mondo affermano con certezza empirica che questa specie risulta particolare in quanto non è la femmina ad essere in calore bensì il maschio, tutto l'anno, il che fa pensare ad un disturbo all'apparato inguinale, noto come nerchia o uasciddo. Solitamente si accoppia in giorni prestabiliti, tipo il fine settimana. E' un'animale solitario, a seconda degli orari, ma molto socievole. Ha un metabolismo molto rapido che spesso rallenta ingerendo grossi quantitativi di liquidi fermentati derivanti da uve varie e luppolo che raramente restituisce con suoni gutturali e lamenti alla natura, ma non sottovalutatela in quanto la Faina è un mammifero molto pulito, che ama curare il proprio pelo ma anche altrui. E' sconsigliata la frequentazione sotto i 12 anni. E' un insidia medico-chirurgica.
Un'esempio di Faina che si occupa del suo pelo.