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sabato, 17 maggio 2008
VERDE EIACULO
Eiaculare di persona è bellissimo e fondamentale ma vi state rendendo conto della natura intorno a noi? Sempre a pensar male, pornografici! Quando tutti si lamentano cerco di cogliere il lato romantico dell'evento, la pioggia. Anche se vivo in una città di merda ho la fortuna di avere il mio fazzoletto di verde che in questo momento sta veramente eiaculando come Rocco ai tempi d'oro. Magari la maggior parte della gente la vede come un fastidio la pioggia perchè è fatta così, in città. Quando fa caldo "che palle sto caldo" e quando piove "che palle sta pioggia", io m'incazzo perchè vuol dire perdere il contatto con gli elementi. Mi rende felice invece vedere che la pioggia battente sta ripulendo i ciliegi dagli afidi, il prato verde verde verde! Le rose sborrano petali, le calle eiaculano futuri "flute", l'acero giapponese s'incurva sotto il peso delle foglie bagnate. Ho scoperto di avere le lucciole vere in giardino, non le troie! Le tarte se ne stanno a guardare come anziani i lavori in corso della natura. Questo è il senso della vita per me, tutto il resto è fastidio o quasi. Minchia come sono romantico, quasi sborro dall'emozione!
Loquito da: LaFaina alle ore 18:46 | Permalink | commenti (11)
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natura, animali, piante
martedì, 08 aprile 2008
 CAZZO
Capitavo per caso e ho pensato bene di scrivere qualcosina prima che magari mi sopprimano il blog. Sono a casa, il digitale terrestre appena preso non prende un cazzo dei canali che speravo. Il lavoro, grazie al cantiere della Linea 5 di milano, non va bene per un cazzo. Il tempo libero che ho non mi basta per fare un cazzo. Della politica e delle elezioni non me ne frega un cazzo. Le tartarughe in giardino hanno finito il letargo, finalmente cazzo! Ciao bastardi!
 
Loquito da: LaFaina alle ore 20:20 | Permalink | commenti (20)
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animali, amici
giovedì, 22 marzo 2007
EVVIVA
Credo di essere l'ultimo ad averla vista. Una pubblicità geniale, molto coraggiosa e controcorrente. L'avete visto lo spot dello scoiattolo della Vigorsol che scoreggia poderosamente per spegnere l'incendio nel bosco? Se si, perchè non mi avete detto un cazzo? Sapete che stravedo per queste cose!!!
Loquito da: LaFaina alle ore 21:49 | Permalink | commenti (24)
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animali, freddure, scoregge
lunedì, 28 agosto 2006
IL SALTO DELLO SQUALO







Loquito da: LaFaina alle ore 19:59 | Permalink | commenti (19)
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animali, amici
giovedì, 20 luglio 2006
AMICI SQUALI
Scrivo queste parole in preda alla rabbia e al disgusto che raramente riesce a intaccarmi. Ho visto qualche scena di un "film" che non sto neanche a citare perchè sarebbe un'insulto al cinema, anche se purtroppo devo moralmente bocciare un capolavoro della suspence come "Jaws" di Steven Spilberg. Sembrerà esagerato prenderla così male per una cosa che dovrebbe essere finzione ma purtroppo non è così, anzi è lo specchio di una realtà che non tiene conto nè della catena alimentare tantomeno alla biodiversità. Non c'è film di questo genere in cui lo squalo viene non bollato come efferato mangiatore di uomini e animel stupido che non ha altro in testa che uccidere donne e bambini indifesi sulle spiagge. E'la mia passione, lo è sempre stato non so perchè, forse con la forza e la maestosità che lo contraddistingue è facile affascinare un bambino , un pò come i ragni. Già dalle elementari come alla medie ci ho fatto la ricerchina, sempre più approfondita sulla storia e sull'importanza di questa creatura nel mare. Mi sono sempre chiesto perchè dovesse sempre morire nei film pensando che nella realtà avesse un ruolo ben diverso, finchè non l'ho visto essere ributtato in mare con le pinne mutilate. Da lacrime agli occhi, come tagliare i tendini di achille ad un bambino con la differenza della morte certa. Per respirare devono sempre stare in movimento per filtrare acqua dalle branchie e muovere sempre muscoli per la grande circolazione di sangue (caldo) che si ritrova, tranne qualche specie che sfrutta correnti da fermo. Il suo fegato è un terzo del suo peso corporeo per bilanciare la pressione e decompressione del corpo alle grandi profondità. Sembrerà una presa per il culo ma è il pesce più intelligente ma anche il pesce più grande ed esiste da più di 300 miliono di anni. In certe razze nasce già cresciuto (oviviparo), come i mammiferi, a differenza che è abbandonato dal primo minuto della sua vita. Non è soggetto a malattie, nessuna nota all'uomo nemmeno i tumori che si sviluppano meglio in zone molto irrorate da sangue, lui no. Se è sano vive se non lo è non sopravvive alla concorrenza di altri esemplari che ne percepiscono l'inferiorità. Essendo al vertice della catena alimentare marina questo succede con tutte le sue prede nel senso che se si estinguesse, le creature che normalmente verrebbero cacciate da lui, anche le malattie più infettive, infestrebbero i mari con conseguenze irreversibili. Il corpo umano ha troppo poco grasso e troppe ossa che romperebbero i numerosi denti (anche più di 300) necessari per mangiare le prede che raramente trova non vivendo in branco (es. squalo bianco). Quindi al telegiornale quando si sente della "tragedia" del surfista mutilato o morto per morsi di squalo, pensateci un pò su, io godo. Dopotutto sei tu che invadi il suo territorio non lui.



Loquito da: LaFaina alle ore 07:40 | Permalink | commenti (13)
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animali, amici
giovedì, 02 febbraio 2006

LA FAINA

immaginarlo letto da Claudio Capone, voce di Quark.

La Faina è un mammifero di dimensioni medie, sui 65 kg, che vive in un centro urbano densamente abitato del nord Italia. E' una creatura che ha bisogno di molte ore di riposo in quanto la maggior parte del tempo la impiega per nutrirsi e per attività cerebrali del tutto inutili, come ha dimostrato un recente studio dell'Università di Pittsbourgh. E' un predatore, e lo si può osservare procacciarsi il cibo, il fine settimana, in luoghi ampi e al coperto, dove deve vedersela con una grande varietà di mammiferi bipedi glabri dal pollice opponibile. Predilige la carne e il pesce, ma è onnivoro e non disdegna tuberi (anche fritti), vedure, frutta e surgelati, durante la digestione emette spesso e volentieri suoni forti e sgradevoli per l'udito, simili a barriti. E' una creatura molto abitudinaria e territoriale infatti delimita spesso il suo territorio ma anche altri, come pali, muri, auto, moto, passeggini, deambulatori, siepi e cancelli. Scienziati, biologi, psichiatri, andrologi, ginecologi, geologi, coprofagi,logorroici, politici,  liturgici e nostalgici di tutto il mondo affermano con certezza empirica che questa specie risulta particolare in quanto non è la femmina ad essere in calore bensì il maschio, tutto l'anno, il che fa pensare ad un disturbo all'apparato inguinale, noto come  nerchia o uasciddo. Solitamente si accoppia in giorni prestabiliti, tipo il fine settimana. E' un'animale solitario, a seconda degli orari, ma molto socievole. Ha un metabolismo molto rapido che spesso rallenta ingerendo grossi quantitativi di liquidi fermentati derivanti da uve varie e luppolo che raramente restituisce con suoni gutturali e lamenti alla natura, ma non sottovalutatela in quanto la Faina è un mammifero molto pulito, che ama curare il proprio pelo ma anche altrui. E' sconsigliata la frequentazione sotto i 12 anni. E' un insidia medico-chirurgica.

Un'esempio di Faina che si occupa del suo pelo.

Loquito da: LaFaina alle ore 15:59 | Permalink | commenti (35)
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cazzate, animali, io